24/02/12

Campagna "Salva i ciclisti"




 Campagna 

"Salva i ciclisti"

al via la seconda iniziativa


Una lettera da indirizzare a tutti i sindaci delle città italiane, per invitarli ad applicare le misure indispensabili per la sicurezza di chi usa la bicicletta invece dell'automobile per spostarsi in città 

Parte la seconda iniziativa - dopo la presentazione del "modello inglese" pubblicato dal Times di Londra - della campagna "Salva i ciclisti": una lettera (qui di seguito il facsimile da copiare e incollare) da spedire al proprio sindaco per sollecitarlo ad adottare nella propria città le misure minime indispensabili per migliorare la sicurezza di coloro che cercano di essere utili a se stessi e al mondo usando la bicicletta come mezzo di trasporto. 
"Caro Sindaco ,#salvaiciclisti"
Caro Sindaco,
Come avrà già avuto modo di apprendere dalle notizie degli ultimi giorni, l’Italia si posiziona al terzo posto in Europa per mortalità in bicicletta. Negli ultimi 10 anni, ben 2.556  ciclisti hanno perso la vita sulle nostre strade ed è per porre freno a questa situazione che due settimane or sono abbiamo lanciato in Italia la campagna #salvaiciclisti con cui abbiamo chiesto al Parlamento italiano l’applicazione degli 8 punti del Manifesto del Times.
In questi i giorni il Parlamento sta facendo la propria parte ed una proposta di legge sottoscritta da (quasi) tutte le forze politiche è pronta per la presentazione alla Camera e al Senato. Senza il suo preziosissimo contributo di amministratore locale, però, anche la migliore delle leggi rischia di restare lettera morta ed è per questo che siamo a chiedere la sua adesione alla campagna #salvaiciclisti per il miglioramento della sicurezza dei ciclisti nella sua città.
Aderendo a #salvaiciclisti si impegnerà quindi a:
1.         Garantire l’applicazione a livello locale degli 8 punti del Manifesto del Times per le aree di competenza comunale,
2.        Formulare le opportune strategie per incrementare almeno del 5% annuo gli spostamenti urbani in bicicletta nei giorni feriali,
3.        Contrastare il fenomeno del parcheggio selvaggio (sulle strisce pedonali, in doppia fila, in prossimità di curve ed incroci, sulle piste ciclabili),
4.        Far rispettare i limiti di velocità stabiliti per legge e istituire da subito delle "Zone 30" e “zone residenziali” nelle aree con alta concentrazione di pedoni e ciclisti,
5.        Realizzare, qualora mancante, un Piano Quadro sulla Ciclabilità o Bici Plan,
6.        Monitorare e ridisegnare i tratti più pericolosi della città per la viabilità ciclistica di comune accordo con le associazioni locali,
7.        Redigere annualmente un documento pubblico sullo stato dell'arte nel proprio comune di competenza della viabilità ciclabile indicando i risultati dell'anno appena trascorso e gli obiettivi futuri,
8.        Dotare ogni strada di nuova costruzione o sottoposta ad interventi straordinari di manutenzione straordinari con un percorso ciclabile che garantisca il pieno comfort del ciclista,
9.        Promuovere una campagna di comunicazione per sensibilizzare tutti gli utenti della strada sulle tematiche della sicurezza,
10.      Dare il buon esempio recandosi al lavoro in bicicletta per infondere fiducia nei cittadini e per monitorare personalmente lo stato della ciclabilità nella sua città
È perché riteniamo che la campagna #salvaiciclisti  sia dettata dal buon senso e da una forte dose di senso civico che chiediamo un suo contributo affinché anche in Italia il senso civico e il buon senso prendano finalmente il sopravvento.
Chiunque volesse contribuire al buon esito di questa campagna può condividere questa lettera attraverso Facebook, attraverso il proprio blog o sito, attraverso Twitter utilizzando l’hashtag  #salvaiciclisti e, ovviamente, inviandola via mail al sindaco della propria città e ai sindaci delle città capoluogo di regione.
Puoi scaricare da qui la lista degli indirizzi mail delle città capoluogo: lista.
Se non conosci l’indirizzo mail del tuo sindaco, puoi trovarlo a questo sito: link.
Il  gruppo su Facebook sta aspettando nuove idee per continuare la campagna.
Hanno  lanciato la seconda fase della campagna #salvaiciclisti:
1.        piciclisti.wordpress.com
2.        amicoinviaggio.it
3.        rotafixa.it
4.        biascagne-cicli.it 
5.        nuovamobilita.wordpress.com
6.        mazzei.milano.it
7.        www.ediciclo.it
8.        www.ciclomundi.it
9.        festinalente.ztl.eu
11.      areabici.blogspot.com
12.      greenMe.it (www.greenme.it)
13.      www.bicizen.it
14.      Fiab-onlus.it
15.      LifeGate.it
16.      lifeintravel.it
17.      Rotazioni
18.      www.raggidistoria.com
19.      Associazione ciclonauti
21.      34×26.wordpress.com       
22.      ilikebike.org
25.     Urbancycling.it



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16/02/12

Concorso fotografico dedicato alla bicicletta


Concorso

 

 fotografico

 

 dedicato 

 

alla bicicletta


Riceviamo da Vicenzo De Leonardis e pubblichiamo:

Ci saranno 4 mesi di tempo, a partire da 22 ottobre, per partecipare al concorso fotografico internazionale dal titolo ‘24 Scatti Bike’. Un contest che permetterà ad appassionati di fotografia, bicicletta e temi ambientali di vedere esposte le proprie opere in una mostra collettiva che si terrà il 13 maggio 2012 presso il Chiostro dei Domenicani di San Vito dei Normanni. L’iniziativa –  posta all’interno di una giornata interamente dedicata  alla bicicletta dal titolo Full Bike Day – è organizzata dall’Associazione culturale Aeneis 2000 in collaborazione con vari enti.
Ogni concorrente dovrà far pervenire al massimo  due fotografie (a colori o in bianco e nero) entro e non oltre le ore 12:00 di venerdì 24 febbraio 2012. Lo potrà fare attraverso via telematica all’indirizzo mail dell’Associazione o per posta ordinaria (con supporto CD-Rom  o  stampe), presso il Comune di San Vito dei Normanni. La partecipazione è libera e gratuita e aperta a dilettanti e professionisti.
“Il concorso, il cui tema è l’Uomo e la Bicicletta,  ha lo scopo di promuovere l’utilizzo del  mezzo di trasporto fonte di speranza per l’intera umanità. La mostra è solo uno dei tanti eventi che caratterizzerà il Full Bike Day del 13 maggio 2012. In quella data infatti sono previste una ciclopasseggiata, video esposizioni e la partecipazione, in esclusiva per l’Italia, di un autore culto della letteratura americana nonché blogger e appassionato delle due ruote”, spiegano dall’Associazione culturale senza voler anticipare altro.
Questi i riferimenti per l’invio  delle fotografie. Associazione Culturale Aeneis 2000: associazioneaeneis2000@gmail.com; Comune San Vito dei Normanni (Ufficio Cultura):  Piazza Carducci 1, 72019 San Vito dei Normanni. In entrambi i casi bisogna indicare: “Concorso Fotografico 24 Scatti Bike”. Il regolamento completo è disponibile in italiano e in inglese sulla pagina Facebook e Twitter di Aeneis 2000. Info: Cell 349/4620917
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BANDO
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE  AENEIS 2000  INDICE ED ORGANIZZA IL
1°  CONCORSO FOTOGRAFICO INTERNAZIONALE DAL TITOLO  “24 SCATTI BIKE”
Art.1-Il tema è “LA BICICLETTA E L’UOMO” e la partecipazione è libera e gratuita e aperta a dilettanti e professionisti.
Art.2-Il concorso ha lo scopo di promuovere l’utilizzo della bicicletta.
Art.3-Ogni concorrente dovrà far pervenire al massimo n. 2 – due fotografie – entro e non oltre le ore 12:00 di venerdì 24 febbraio 2012, attraverso via telematica (c/o la posta elettronica dell’Associazione) o per posta ordinaria (c/o indirizzo del Comune di San Vito dei Normanni)  con supporto CD-Rom  e  stampe.
Art.4-Le fotografie potranno essere a colori o in B/N
Art.5-L’Associazione valuterà i lavori pervenuti per l’ammissione alla finale.
Art.6-I lavori non si restituiscono e saranno custoditi dall’Associazione Aeneis 2000, che ne conserverà i diritti di pubblicazione e/o esposizione senza alcun onere per chicchessia e garantendo sempre di citare l’autore.
Art.7-Alla finale saranno ammesse 24 fotografie, secondo il giudizio insindacabile e inappellabile dell’Associazione Culturale  Aeneis 2000.
Art.8-Le fotografie ammesse alla finale, saranno esposte il 13 maggio 2012 in una mostra collettiva  che si terrà presso l’Ex Chiostro dei Domenicani di San Vito dei Normanni (Brindisi). Il tutto, nel contesto della manifestazione denominata FULL BIKE DAY in programma, nella stessa giornata, a San Vito dei Normanni e  Serranova (Carovigno).
Art.9-Il partecipante garantisce sotto la propria responsabilità di essere unico ed esclusivo autore delle immagini inviate e che le stesse non ledono alcun diritto di terzi.
Art.10-La proclamazione dei vincitori avrà luogo contestualmente all’inaugurazione della mostra (il 13 maggio 2012) in orario da definire. Tutti gli altri partecipanti saranno citati nel materiale divulgativo ed espositivo.
Informativa ex art 13 del D.lg. 196/2003 sulla tutela dei dati personali – I partecipanti al Concorso Fotografico “24 Scatti Bike” autorizzano l’Associazione culturale Aeneis 2000 al trattamento dei dati personali, al fine di permettere il corretto svolgimento delle diverse fasi di selezione del Concorso. Responsabile del trattamento dei dati personali è l’Associazione stessa.
San Vito dei Normanni, 21 Ottobre 2011
;II Presidente
(Giusy Melone)
Riferimenti per invio Fotografie*
Associazione Culturale Aeneis 2000: associazioneaeneis2000@gmail.com
Comune San Vito dei Normanni (Ufficio Cultura):  Piazza Carducci 1, 72019 San Vito dei Normanni (Brindisi) Italia
*In entrambi i casi bisogna indicare: “Concorso Fotografico 24 Scatti Bike”


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13/02/12

Germania, nasce l’autostrada per biciclette




Germania

 

nasce l’autostrada per biciclette …

 

e la seguono Inghilterra e Svezia


 L’uso della bicicletta, da sempre rimedio semplice e salutare per aiutare l’ambiente e, allo stesso tempo raggiungere gli obiettivi prefissati dal protocollo di Kyoto, è stato oggetto di forte interesse in Germania; dove ci si appresta a realizzare la prima autostrada per bicilette, per incentivare l’utilizzo delle bici e favorire la mobilità sostenibile. Al contrario della Germania, l’Italia ha spesso limitato questa fonte di risparmio energetico e di emissioni, forse anche a causa dello scarso peso che viene dato all’utilizzo della bici, da parte degli stessi cittadini al contrario degli altri paesi. Risulta però evidente che politiche come quelle attuate dalla Germania, incentivino, anche attraverso la curiosità, l’utilizzo delle bici.

Gli unici esempi nel nostro paese sono stati i vari servizi di bike-sharing, offerti dai comuni e sparsi in maniera troppo esigua in tutto il paese. Il progetto dell’autostrada per la Germania, risulta quindi il primo elemento concreto di incentivazione all’uso dele bici, con il collegamento autostradale che collegherà le città di Dortmund e Duisburg nella regione della Rurh, che si trova in una condizione molto frequente di traffico elevato.

In questo modo, si cercherà di ridurre allo stesso tempo traffico ed emissioni, con una colossale pista ciclabile lunga 60 chilometri e larga 5 metri, senza pendenze o curve strette che ne possano pregiudicare il percorso e con un’ottima base di asfalto, per aiutare il percorso dei ciclisti. L’idea è nata, come spiega il ministro Harry Voigtsberger, perchè è cresciuto fortemente nei tedeschi il desiderio di abbandonare l’uso delle auto e di sostituirle con le bici, sia per evitare le code sull’autostrada e sia per ridurre i costi legati all’utilizzo dei carburanti.

Il discorso diventa ancora più plausibile se si pensa che già la gran parte della popolazione della zona è in possesso, ed utilizza con frequenza le bici per i piccoli spostamenti e sarebbe quindi interessata alla realizzazione di quest’opera. Il progetto di crescita delle piste ciclabili cresce e si diffonde in tutta Europa, con i progetti di nuove autostrade per biciclette in Inghilterra e Svezia dopo quanto realizzato già in Germania.

L’Italia al contrario resta indietro in questo senso, se si esclude qualche piccolo esempio come la bicipolitana.Vero è che favorire lo spostamento in bicicletta è possibile quando già la mentalità di questo tipo è diffusa, come accade in Svezia. Ad esempio se si considera la città di Lund, si parla addirittura di un 60% della popolazione che preferisce usare la bici o i mezzi pubblici invece dell’auto, questa città con la realizzazione dell’autostrada sarà collegata a Malmoe, che oltre ad essere una delle più grandi città svedesi è anche quella in cui si utilizza di più la bici. L’uso delle bici in quest’ultima città scandinava è anche incentivato dai servizi di bike sharing che spesso sono inutilizzabili proprio per la forza domanda dell’utenza. La crescita continua della città di Malmoe in questo senso è anche legata ad una sorta di competizione tra la città svedese e la capitale danese, Copenaghen, che è detta la più bike-friendly al mondo, ma la crescita della città svedese è stata impressionante se si considera che ogni anno l’uso delle bici è aumentato del 30%, e quindi se la situazione resta la stessa, si candida al primo posto al mondo tra le città che prediligono l’uso della bici.

L’autostrada in questione sarà realizzata con due corsie per senso di marcia e si estenderà per la distanza tra le due città, ovvero i venti chilometri che le separano e dovrebbe avere in conclusione un costo complessivo di cinque milioni e mezzo di euro e favorirà anche anche la realizzazione del verde vista l’esigenza che si rende necessaria di proteggere le corsie dal vento con dei cespugli laterali. Tutto questo dimostra quanto siano proiettati in avanti i paesi scandinavi e gli altri del centro Europa in questo senso, e quanto poco stia invece facendo l’Italia.


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Area C , MILANO




Area C

Area C è entrata in vigore il 16 gennaio 2012 e sarà attiva in via sperimentale per 18 mesi dal lunedì al venerdì (feriali), dalle 7.30 alle 19.30. I veicoli privati e commerciali saranno soggetti a nuove regole per accedere alla ZTL Cerchia dei Bastioni, che comportano l’attivazione di un ticket d’ingresso.
Eccezionalmente, gli ingressi effettuati tra il 16 gennaio e il 16 marzo possono essere attivati e acquistati  fino al 17 marzo 2012.

Dal 17 marzo sarà, invece, obbligatorio attivare il ticket il giorno stesso dell’ingresso o entro le ore 24 del giorno successivo.
I residenti ed equiparati nella ZTL Cerchia dei Bastioni e i veicoli di servizio, per accedere alle agevolazioni a loro riservate, devono obbligatoriamente registrarsi. La registrazione può essere effettuata on line (vedi Servizi on line), tramite call center o presso l’ufficio dedicato. Anche in questo caso, la regolarizzazione può avvenire fino al 17 marzo 2012.
Dal 1° gennaio 2012 sono revocati i provvedimenti relativi al divieto di transito e sosta, tutti i giorni dalle 7.30 alle 21.00, per veicoli o complesso di veicoli di lunghezza superiore a 7 metri.

Gli obiettivi

Risultati: consulta i dati on line Area C vuole migliorare le condizioni di vita per chi vive, lavora, studia e visita la città. I suoi obiettivi sono:
  • ridurre il traffico nella ZTL Cerchia dei Bastioni
  • rendere più efficaci le reti di trasporto pubblico e favorirne lo sviluppo
  • salvaguardare il diritto alla mobilità individuale nel rispetto dell’interesse comune
  • reperire risorse da destinare alla mobilità sostenibile: pedonalità, ciclabilità e traffico a velocità moderata
  • migliorare la qualità urbana riducendo il numero di incidenti, la sosta selvaggia, l'inquinamento acustico e atmosferico

Il referendum

Area C nasce anche per rispettare la volontà espressa dai cittadini milanesi durante il referendum  del 12-13 giugno 2011. Il testo del quesito numero 1, approvato dal 79,1% dei votanti, chiedeva:
“un piano di interventi per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità pulita alternativa all’auto, attraverso l’estensione a tutti gli autoveicoli (esclusi quelli ad emissione zero) e l’allargamento progressivo fino alla cerchia filoviaria del sistema di accesso a pagamento, con l’obiettivo di dimezzare il traffico e le emissioni inquinanti".

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03/02/12

IMAGOMUNDI: DECIDERE IL TUO FUTURO









IMAGOMUNDI: DECIDERE IL TUO FUTURO: LE IMAGO SONO CARTE CHE TI AIUTERANNO A DECIDERE IL TUO FUTURO IN BASE ALLA LEGGE DELLA CASUALITA' SE INTERESSATI ALL'...

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