23/03/11

Biciclettata e realizzazione video di presentazione della campagna elettorale del Movimento 5 Stelle Torino






Biciclettata e realizzazione video
di presentazione della campagna elettorale
del Movimento 5 Stelle Torino



Ora
domenica 27 marzo · 14.00 - 17.00

Luogo
Torino, da piazza Borromini ( ponte Regina Margherita) fino a piazza Castello

Creato da

Maggiori informazioni
Biciclettata e realizzazione video di presentazione della campagna elettorale del Movimento 5 Stelle Torino

La campagna elettorale del Movimento sarà a basso costo e a basso impatto ambientale e soprattutto in mezzo ai cittadini! Non perdere l'occasione, PARTECIPA anche tu!

VADEMECUM:
...
ORARI:
ore 14:00 - RITROVO, inizio riprese e partenza da Piazza Borromini.

ore 17:00 - ARRIVO e chiusura riprese in Piazza Castello presso il gazebo del M5S

COSA FAREMO?
Attraverseremo il centro di Torino in bicicletta passando per i luoghi storici della città.
Musica, incontri con i cittadini e distribuzione del programma per Torino lungo la strada.
In piazza Castello faremo un Flash Mob di chiusura.

COSA MI SERVE?
- una bicicletta ( o rischi di doverci correre dietro)
- un po' di pazienza
- un po' di voglia di divertirti e di passare una giornata in compagnia, in mezzo alla gente

COSA DEVO FARE?
- pedalare e seguire le indicazioni degli operatori video!

DEVO DIRLO A TUTTI I MIEI AMICI?
non solo! anche agli amici degli amici degli amici ;)

COME FACCIO AD INVITARE TUTTI I MIEI AMICI SU FACEBOOK VELOCEMENTE?
copia e incolla  nella BARRA DEGLI INDIRIZZI poi PREMI INVIO e poi INVITA



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21/03/11

energia pedalando



Produrre energia pedalando:

10 modi alternativi per usare la bicicletta


In questi giorni tornano prepotentemente alla ribalta le tematiche legate alle energie. I fatti drammatici del Giappone riaprono la discussione sulla legittimità o meno delle centrali nucleari riaccendendo il dibattito sull'atomo e sulle energie rinnovabili ed alternative. Vi abbiamo spesso parlato di energia solare e di eolicoma non dimentichiamo che ne esistono altrettante valide ed ecologiche: ad esempio quella cinetica, prodotta dal nostro corpo, grazie alla forza muscolare. E cosa c’è di meglio di una bella pedalata magari con una bicicletta opportunamente modificata?
A questo proposito vi presentiamo 10 modi originali e alternativi di utilizzare la bicicletta. Si tratta di progetti, molti dei quali fai-da-te che sfruttano l'energia cinetica della pedalata per gli usi più disparati. Quali?
1. Depuratore di acqua a pedali
depuratore_acqua
Questo concept è stato ideato dalla giapponese Nissan, che ha realizzato con una bicicletta un depuratore d’acqua a pedali. Cycloclean, questo il suo nome, grazie all’energia prodotta dalla pedalata è in grado di produrre circa 5 litri di acqua depurata in poco meno di un minuto. Il kit di depurazione può essere riposto nel portapacchi posteriore e si può riprendere a pedalare per tornare a casa.
2. Lavatrici a pedali
lavatrice
Questo prototipo ideato da Cyclean, potrebbe aiutarci a dare un taglio netto alla nostra bolletta di energia elettrica. Da domani potremmo lavare i panni semplicemente pedalando con l’unico inconveniente che, di pedalate, ne serviranno tante.
3. Macina a pedali
popcorn
Un gruppo di studenti di ingegneria civile ed ambientale, guidati dal loro professore, ha messo appunto un’interessante macina a pedali. Il congegno, realizzato in solido alluminio, può essere applicato a qualsiasi bicicletta posta su un cavalletto e grazie ad energiche pedalate permette di macinare grano ed affini.
4. Bicicletta spazzaneve
spazzaneve
L’uomo che vedete in foto si chiama Craig, e forse, stanco di spalare manualmente la neve dal suo viale, ha pensato bene di convertire la bicicletta di casa in un autentico spazzaneve. Il mezzo è sempre pronto ad entrare in azione quando il maltempo lo richiede…basta pedalare.
5. Radio-mobile
radio
Questo simpatico mezzo è già in funzione a Caqueta, in Colombia, dove non è difficile scorgerlo per le strade della città. E’ una vera e propria radio a pedali, in grado di trasmettere segnali wi-max in modo del tutto eco-sostenibile.
6. Tagliaerba
 tagliaerba
Ad oggi non si conosce l’identità dell’ideatore di questo semplice ma originale taglia-erba. La ruota anteriore della bicicletta è stata sostituita da un blocco munito di lame in grado di falciare il nostro prato che permette di unire l’utile al dilettevole; potremmo mantenerci in forma pedalando e nel contempo curare il nostro prato all’inglese.
7. Riscaldatore/refrigeratore
bottiglie
Alcuni ingegneri australiani hanno messo a punto questo particolare congegno utilizzando una bicicletta e dei tubi di rame. Attraverso l’energia generata pedalando si attiva una pompa di calore che è in grado di riscaldare o raffreddare qualsiasi liquido venga in essa introdotto.
Nokia Charger Kit
Avevamo già dato ampio spazio a come ricaricare il cellulare con la bici. Diversi i progetti in tal senso tra cui spicca quelo della nota azienda che ha presentato un’interessante kit di ricarica per cellulari, che può essere facilmente applicato alla nostra bicicletta. Utilizza un metodo semplice quanto efficace: quello della dinamo, la stessa che un tempo permetteva l’accensione del faro anteriore.
generatore
La Windstream ha ideato un altro interessante progetto che sfrutta l’energia prodotta dalla nostra forza muscolare. Pedalando in bicicletta si può generare un’energia pari a circa 80 watt.
10. Bici lancia-palle da tennis
lanciapalle
Questo geniale prototipo è stato realizzando riciclando due biciclette, alcuni rottami d’acciaio, del legno, una brocca d’acqua e un bastone lacrosse.  Il progetto è stato originariamente concepito per la partecipazione ad un’importante contest sulle nuove ed innovative macchine a pedali.
Insomma, grazie all’originalità di queste biciclette potremmo mantenerci in forma e risparmiare energia e magari, facendolo in coppia, potrebbe anche essere romantico … della serie pedalando in bicicletta … accanto a te …
Lorenzo De Ritis


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15/03/11

I pannelli solari che funzionano anche al buio





I pannelli solari 

che funzionano

anche al buio



Assorbono gli infrarossi e producono elettricità anche di notte. Una scoperta dei National Laboratory di Idaho Falls



Il Sole anche di notte. Come nel vecchio film dei fratelli Taviani, dai National Laboratory di Idaho Falls, nello stato dell’Idaho (Usa) arriva una tecnologia che potrebbe davvero rivoluzionare il settore delle energie rinnovabili. Si tratta, come spiega Steven Novak al New Scientist, di antenne fotosensibili su scala nanometrica in grado di sfruttare la radiazione infrarossa, quella che ha una frequenza inferiore alla luce visibile e che viene emessa normalmente da qualunque oggetto si trovi a una temperatura al di sopra dello zero assoluto (dunque anche dalla Terra dopo il tramonto).

Un dispositivo in grado di catturare l’energia presente in questa banda, e di convertirla in una corrente di elettroni, riuscirebbe a superare in un colpo solo due dei principali problemi che hanno sino ad oggi contraddistinto i pannelli fotovoltaici: l’efficienza – che con la tecnologia tradizionale non supera il 25 per cento – e l’incapacità di assorbire la radiazione per diverse angolature (se il Sole non si trova nella giusta posizione, le celle di silicio riflettono la luce, anziché assorbirla). Le antenne fotosensibili messe a punto da Novack, invece, nei test di laboratorio hanno dimostrato un’efficienza complessiva del 46 per cento, e la possibilità di lavorare anche in condizioni di tempo nuvoloso o in notturna.

A differenza delle celle fotovoltaiche, che assorbono i fotoni della luce solare per liberare elettroni, le antenne si attivano con le onde elettromagnetiche, generando una corrente alternata. Per poter sfruttare sia la radiazione visibile che quella infrarossa, i ricercatori hanno messo a punto antenne a strati multipli, ciascuno sintonizzato su una specifica frequenza. Grazie alle nanotecnologie, continua Novak, sarà presto possibile sviluppare dispositivi delle dimensioni pari a quelle della lunghezza d’onda desiderata (che nel caso dello spettro solare può variare dai pochi millimetri a poche centinaia di nanometri), dunque antenne ancora più piccole, in grado di lavorare non soltanto sull’infrarosso, ma anche a lunghezze d’onda inferiori (vicino infrarosso).

Resta tuttavia da risolvere il problema della conversione. La corrente prodotta dalle antenne risulta alternata a frequenze troppo alte, e deve essere resa continua: ma i diodi tradizionali non sono in grado di operare alle frequenze richieste. A superare questo limite sta lavorando Garret Moddel, dell’ università del Colorado a Boulder: creando diodi al silicio in grado di gestire anche frequenze maggiori. Nel giro di qualche mese i risultati dei due gruppi di ricerca potrebbero concretizzarsi nello sviluppo congiunto di prototipi di antenne. Per dare il via alla annunciata rivoluzione notturna.

http://daily.wired.it/news/scienza/pannelli-solari-buio.html
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10/03/11

L'auto del futuro va ad acqua



Depositato

 

il brevetto

 

per l'auto 

 

che va ad acqua










Prototipo prodotto da una azienda giapponese, la Genepax. Basta un litro per percorrere un'ottantina di chilometri

In tempi di crisi energetica e di prezzi incredibili per i combustibili fossili, presi giusto in mezzo tra i ruggiti di una vecchia economia e i desideri di rivoluzione tecnologica e ambientale, in quanti non hanno sognato di vivere in un mondo senza inquinamento e ad energia illimitata?
Pensate se le auto potessero viaggiare ad acqua anzichè a benzina!
E se fosse possibile? La società giapponese Genepax ha depositato la domanda di brevetto per un motore elettrico alimentato ad acqua. E quando dico "acqua" intendo dolce, salata o piovana. Se questi signori non replicheranno il tragitto della Steorn e una innovazione simile diventerà realtà potremmo finalmente rispolverare il caro vecchio termine "rivoluzione".
Kiyoshi Hirasawa, CEO dell'azienda ,ha dichiarato che il motore, con un solo litro di acqua, sarebbe in grado di far viaggiare un'auto per circa un'ora a 80 km orari.
'Non c'è bisogno di costruire un'infrastruttura per ricaricare le batterie, come avviene di solito per la maggior parte delle auto elettriche', ha aggiunto Hirasawa. Il motore funziona grazie a un generatore che 'scompone l'acqua e la utilizza per creare energia elettrica'.
Mi permettete un pò di scetticismo, una volta tanto?
Hirasawa ha ammesso che l'applicazione pratica non è nel futuro immediato e spera che il brevetto sia di interesse delle grandi case automobilistiche giapponesi. Serve ancora una fase di sviluppo e bisogna sperare che almeno uno dei grandi produttori creda in questa prospettiva.
Anche perché al momento i progetti fanno in direzione opposta: motori a cellule di idrogeno che producono acqua nel processo, e non che la consumano.

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AUTO AD ARIA COMPRESSA

 

 

E' uscita

 

l'automobile

 

ad aria compressa!

 

 

Auto aria compressa AirPodNe dà l'annuncio la francese MDI (www.mdi.lu).
220 km di autonomia, 45/75 km/h, a seconda del modello.
Prezzo 6.000 euro. Costo per 100 km: mezzo euro.
200 kg di carico, serbatoio di aria compressa a 350 bar da 200 litri.
Recupero dell'energia prodotta dalla frenata e quando l'auto va in discesa.
Per ora solo a tre posti + un bambino. E 3 anche le ruote. Ricarica direttamente con aria compressa, 1 minuto e mezzo.
Ci sono voluti 10 anni di sforzi disumani perché i Négre, padre e figlio, riuscissero a ottenere l'omologazione che è alla fine giunta il 10 gennaio 2010. Una tecnologia fantastica bloccata per 10 anni!!!!!
Ma finalmente l'auto è in produzione da luglio ma non era abilitata per circolare sulle strade europee.
Qualcuno si ricorderà quando presentammo questa meraviglia 9 anni fa. Mi ricordo lo stupore, a Nizza, di fronte ai primi prototipi, il divertimento di andare con un mezzo scoreggiante aria fredda. Sembrava impossibile ma gli ingegneri che mobilitammo ci dissero che funzionava veramente.
Molti presero per il culo questa tecnologia... Circolava addirittura un documento, che pare provenisse dall'interno della Fiat, scritto per dimostrare che non poteva funzionare. Dinosauri. E adesso chiudono le fabbriche.
Poi la Tata Motors indiana ha comprato i diritti di produzione per l'India. E si è iniziato a sospettare che funzionasse veramente...
Adesso c'è, è sul mercato. i Négre annunciano che usciranno a breve anche i nuovi modelli visto che del primo a 3 ruote ne hanno già prenotate a centinaia via web.
Ci sarà una versione tipo auto a due posti, 4 ruote, con grande bagagliaio e una a 6 posti, monovolume, ibrida (gas o carburante/aria compressa, prodotta anche in versione camioncino, furgone eccetera. andrà a 130 km/h, 180 km di autonomia con la sola aria compressa, su percorsi urbani, 1.500 (!!!) combinando aria compressa e carburante. Costerà 13.000 euro. Poi faranno anche un pulmino.


AUTO AD ARIA COMPRESSA



GUARDATE TUTTI!!!
SMETTIAMOLA DI FARCI PRENDERE IN GIRO DA QUESTI PETROLIERI CHE CI FANNO INQUINARE IL NOSTRO MONDO

ALTRO MODELLO

airpod-ariaconmpressa.jpg E' in arrivo Airpod, un'auto alimentata ad aria compressa. Ne ha parlato in questi giorni il Corriere e diversi blog hanno approfondito la notizia in modo molto interessante. Dallapartedichiguida ci spiega: "Alcune di queste vetture saranno utilizzate nell'aeroporto Schiphol di Amsterdam, in sostituzione delle auto elettriche di servizio". Poi però aggiunge: "L'auto ad aria non sarà mai una realtà". Ma veramente? E' una bufala? Vediamo...
L'Airpod raggiunge i 70 km orari e costa circa 3.500 euro. Con una ricarica d'aria compressa di un euro percorre 200 chilometri. Numeri molto interessanti, ma che nascondono un grande problema. Ne parla in modo chiaro il Disinformatico: "L'auto ad aria non funziona. Si scontra con le leggi della fisica". Poi aggiunge: "L'aria compressa, nell'espandersi per azionare il motore, precipita di temperatura, e sul motore si forma uno spesso strato di ghiaccio".
Si dice che il progetto di qualche anno fa, chiamato Eolo, venne soffocato da una cospirazione delle potenze petrolifere, ma le cose sembrano essere andate diversamente. Su Giornalettismo si legge: "I veri problemi della EOLO non furono le compagnie petrolifere ma difficoltà di natura tecnologica. La EOLO emetteva aria fredda a -30 gradi centigradi. A temperature così basse il vapore acqueo contenuto nell'aria tende a ghiacciare bloccando il funzionamento di qualsiasi parte meccanica". Insomma, l'Airpod è un bel sogno, ma per ora di concreto c'è ben poco.

INSOMMA NON HO ANCORA CAPITO SE ESISTE O NO !!! SOB

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09/03/11

LEONARDO DA VINCI: Catena,Questo studio di Leonardo non fu fatto solo...




LEONARDO DA VINCI: Catena,Questo studio di Leonardo non fu fatto solo...: "Catena Le catene possono essere articolate o ad anelli e vengono usate non solo per trasmissioni ma anche come..."

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Bicinfesta di primavera 25ª edizione Domenica 20 marzo





25ª edizione


Domenica 20 marzo

Bicinfesta

di 

primavera  

 

corteo bicinfesta Bicinfesta compie 25 anni, come Fiab CICLOBBY
La nostra più importante manifestazione taglia un traguardo importante, compie 25 anni. Questa sarà quindi una edizione molto speciale.

Pedaleranno insieme a noi…

Hanno risposto al nostro invito Aldo, Giovanni e Giacomo, convinti sostenitori della bici, e alcuni ospiti d’onore degli anni passati: Fabio Treves, che con la sua armonica dette il via alla primissima Bicinfesta e all’edizione del 2006, e poi ancora Filippa Lagerback, che sarà con noi anche a Bimbimbici, Lella Costa, Maurizio Nichetti, Gianni Biondillo. Ci saranno anche il grande campione di basket del passato, Pier Luigi Marzorati, oggi presidente del CONI Lombardia, e il Console Generale dei Paesi Bassi, rappresentante del paese più ciclabile d’Europa.
Un lungo serpentone di ciclisti attraverserà le vie di Milano per salutare la primavera e per sottolineare che la bicicletta è il mezzo di trasporto ideale per una città che guardi al futuro. Sono annunciati gruppi FIAB provenienti in bici o treno + bici da tutta la Lombardia: da Novara, Lecco, Monza, Melegnano, Rho…

Patrocinii, collaborazioni e adesioni

Bicinfesta ha il patrocinio di Provincia di Milano, Comune di Milano e Consiglio di Zona 8, Consolato dei Paesi Bassi e CONI Lombardia
Si svolge in collaborazione con lo Spazio Gorlini-Casa dell’Orma e Milano-Sanremo
Vi aderiscono Associazioni FIAB della Lombardia, Associazione Paraplegici, FAI Delegazione di Milano, Genitori Antismog, Legambiente, WWF Lombardia

Partenza e arrivo

La partenza sarà da via Dante alle ore 10,30.

Ritrovo e iscrizioni “last minute” a partire dalle 9.
L’arrivo è previsto intorno alle 12,30 al parco di Trenno, nella bella area verde e fiorita dello Spazio Gorlini-casa dell’Orma. Possibilità di ristoro.
Suonerà il gruppo “I Rouseto Folk” e sarà presente il gruppo danze folk “La Meridiana” di Paderno Dugnano per animare il ballo collettivo, vero clou della festa.. Per i bambini, ma anche per coloro che sono rimasti un po’ tali, ci sarà una esibizione di aquiloni curata da La Gioca di viale Sabotino. La festa si concluderà intorno alle ore 15.
danze

Sorteggio finale di vacanze e biciclette

All’arrivo ci sarà anche il consueto sorteggio di premi:
e tre vacanze in luoghi particolarmente prediletti dai cicloturisti:

Iscrizioni

Ci si iscrive presso il gazebo Ciclobby in via Dante ang Cairoli, che terrà orario continuato dalle ore 10 alle 19, a partire da sabato 12 marzo fino alla mattina stessa della manifestazione.
iscrizione
Noi vi consigliamo di non aspettare l’ultimo minuto per iscrivervi.
Il bel collare TucanoUrbano sarà solo per i primi 700 iscritti!
In regalo per i bambini una confezione Happymais di Ecotoys, pensata apposta per i piccoli ciclisti e per tutti uno snack AlceNero&Mielizia
Costo dell’iscrizione
5 euro per gli adulti
3 euro per bambini, gruppi familiari e associazioni FIAB di altre città

Vigileranno sul corteo di ciclisti…

Prima di tutto i motociclisti della Polizia Locale, che ringraziamo anticipatamente per la loro indispensabile presenza
E poi anche…
I volontari del servizio d’ordine di Ciclobby
I ciclosoccorritori della Croce Rossa Italiana (li conoscete già?)
L’assistenza tecnica sarà a cura dei seguenti Ciclobby Point: AmicixlaBici, AreaBici, Ciclobarona.
Si raccomanda l’uso del casco.

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